mercoledì 27 novembre 2013
Iperidrosi: definizione, tipologie e caratteristiche del disturbo
giovedì 12 settembre 2013
I: Cura acne: ecco le prime basi per eliminare i brufoli
L’acne è una fastidiosissima malattia della pelle, che se gestita male, può aggravarsi drasticamente; così quando siamo alle prese con i brufoli, trovare la cura acne adatta alla nostra pelle, non sempre è un’impresa semplice. Ecco allora dei principi comuni, delle basi per la curare l’acne nel migliore dei modi, evitando di fare sempre i soliti errori.
Ecco gli errori più comuni della cura acne fai da te
Gli errori più comuni quando si parla di acne sono molteplici ma vediamone alcune:
Eccessivo desiderio di guarigione: paradossalmente è l’eccessiva necessità o per meglio dire desiderio ad eliminare i foruncoli, che siano essi sul viso, la zona maggiormente interessata da acne, ma anche torace e spalle, che conduce il soggetto sofferente di acne a fare le procedure sbagliate:
- Stressarsi
- Schiacciare i brufoli
- Usare creme acquistate senza il consiglio del dermatologo
- Tentare cure trovate su Internet
- Provare la cura acne che un dermatologo aveva prescritto ad una amica
- Usare la pillola per curare l’acne.
Senza di fatto capire l’origine dell’acne e il tipo di acne (ce ne sono varie forme più o meno severe) è del tutto impossibile guarire dall’acne.
Uno dei Dermatologi a Milano che vanta numerosi cosi di acne curata in tutta Italia, conferma infatti che la prima cosa da fare è chiedere un consulto di un dermatologo e insieme al paziente guarire in pochi mesi. Di solito l’iter per la guarigione va dai tre ai 4 mesi.
Importante è seguire la cura costantemente e non saltare mai i farmaci o le creme preposti. Il dermatologo consiglia, nei casi di acne severa, anche una terapia post acne, con l’obiettivo di eliminare la pelle che appare macchiata ma che in realtà cela delle cicatrici da acne.
Continua la lettura con:
http://www.projectvar.net/acne-viso-come-curare-i-brufoli-efficacemente/
mercoledì 4 settembre 2013
Cura Cellulite: come eliminarla definitivamente
- cosce
- glutei
- avambraccio
Cura Cellulite: iniziamo a lottare contro la ritenzione idrica
venerdì 26 luglio 2013
Curare l'acne polimorfa giovanile: ecco i rimedi migliori
Come riconoscere l'acne polimorfa giovanile
- il comedone;
- la papula;
- la pustola.
martedì 25 giugno 2013
Cuore: cosa è il prolasso valvolare mitralico?
Il Prolasso valvolare mitralico quando è di tipo lieve non porta all'individuo alcun disturbo e alcuna conseguenza, tanto è vero che molti individui non sanno nemmeno di averlo e lo scoprono solo dopo casuale controllo cardiologico in seguito a un ecocardiogramma.
Vediamo dunque cosa è il P.V.M.:
Il cuore, come sappiamo è formato da quattro sezioni che prendono nome di:- ventricolo destro
- atrio destro
- ventricolo sinistro
- atrio sinistro
I due atrii comunicano con i rispettivi ventricoli per mezzo di valvole "di non ritorno" che permettono cioè il passaggio di sangue solo in un senso, in particolare la valvola che mette in comunicazione atrio sinistro con il ventricolo sinistro si chiama valvola mitrale.
La valvola mitrale si apre e si chiude per mezzo di due "lembi" che lavorano proprio come una normale porta a due ante con apertura in un solo senso, il prolasso valvolare mitralico si ha quando uno dei due lembi a causa di una piccola malformazione (normalmente è un po corto) non si chiude completamente, per cui il passaggio di sangue non avviene in modo completo in un unico senso ma in parte ritorna indietro generando quello che viene chiamato "rigurgito valvolare".
Nella maggior parte dei casi il prolasso è lieve e crea un rigurgito di piccola entità che è del tutto asintomatico e non pericoloso perchè non influisce sulla normale attività cardiaca. Il problema però non va sottovalutato e il migliore intervento è quello del controllo periodico sopratutto quando si va avanti con gli anni.
Il Prolasso valvolare mitralico, come appena detto, di norma, se di lieve entità non arreca problemi ed è asintomatico, tuttavia in alcuni casi, sopratutto nei soggetti più giovani è possibile rilevare alcuni "fastidi" come:
- dolore toracico
- tachicardia
- attacchi di panico
- battiti non regolari


